Il contadino delle stelle è un immagine poetica, tra sogno e realtà.
Il sogno di chi ama la terra, di recuperare e far vivere ancora un mondo più a misura d'uomo ed in armonia con la natura e la realtà
dura ma meravigliosa di un lavoro che non era un lavoro ma un modo di essere.
Questo blog nasce per raccontarvi un po' le peripezie della mia vita, le mie esperienze con la terra, i miei esperimenti di ecologia ed autosufficienza.
Per tornare a camminare passi leggeri su questo pianeta, raccontarsi, confrontarsi, incontrarsi...

giovedì 14 marzo 2013

Primavera sui Colli Berici

I giorni passano e pian piano si avvicina il momento della partenza.
Ogni giorno, grazie anche alle discussioni con le persone più fidate, è un giorno di brain storming...montagne di idee, entusiasmi, ansie, voglia di fare, pigrizia...mi piace questo susseguirsi di alti e bassi che però sta portando alla fine un po' di chiarezza sul da farsi: cosa fare, dove andare, con chi parlare ma soprattutto cosa cercare anche se credo che poi sarà l'energia del luogo a dirmi tutto.
Nel frattempo è arrivata un po' di chiarezza anche in questo umido e piovoso inverno, regalandoci le prime avvisaglie di primavera con qualche bella giornata di sole. Non ne possiamo più di stare in casa e non appena si apre uno squarcio di luce ne approfitto per una bella passeggiata sui colli visto che ora ne ho il tempo.
Che sta arrivando la primavera se n'è accorto anche il bosco ed è tutto un fiorire di anemoni, primule, cornioli con i loro bei fiorellini gialli e saliconi su cui avidamente si buttano api, bombi e farfalle.
Tra i saliconi, in compagnia della fidata Lilla, mi son buttato anch'io l'altro giorno, attirato dal festoso e fragoroso ronzio. E' stato un piacere restare seduto su una pietrone dietro i cespugli, scaldato dal sole come una lucertola, a scattare decine di foto con il sottofondo musicale ronzante.
Credo sia passata più di un'ora senza accorgemene ma sono stato richiamato all'ordine dai mugugni di Lilla che aveva evidentemente più voglia di me di camminare...
Vi lascio alcune foto di una bella Vanessa e del volo delle api sul salicone
Ciao a tutti!





Ciao a tutti

mercoledì 20 febbraio 2013

Il cambiamento

Un anno dall'ultimo (e piuttosto misero) post....il buio....
Quante cose sono successe in questi due anni: nel 2010 ho cambiato lavoro e ora nel 2013... lo cambio di nuovo. No scusate, non cambio lavoro, questa volta non ne cerco un altro, questa volta cerco la mia vita. Questi due anni mi hanno insegnato molto, sono stati tempi di alti e bassi, di buio e di luce appunto, nel lavoro, in famiglia, con me stesso,  nel morale: ma è servito senza dubbio a riflettere su chi sono e cosa voglio.
La crisi è un enorme occasione diceva Einstein e io l'enorme occasione questa volta non me la voglio far sfuggire. Non so cosa sia, ma sento che qualcosa è cambiato tra il 2012 ed il 2013, c'è un energia diversa nell'aria, c'è un treno che sta passando, prendere o lasciare. E io lo prendo, ho lottato a lungo per poterlo prendere. Dove mi porterà ancora non lo so ma era importante prenderlo e cavalcare quest'onda.
Si, questi due anni mi sono serviti a prendere coscienza, a tirare le somme di anni di pensieri e idee, a decidere di partire. Sono stanco di sentire le persone lamentarsi, di sentire persone infelici della propria vita che poi non fanno nulla per cambiarla, di essere circondato di negatività: la mia strada è un'altra, le parole e le paure di chi mi dà del pazzo mi scivolano addosso senza lasciare traccia, i miei occhi riescono a guardare oltre adesso.
Ricordo che molti anni fa avevo scritto una poesia, recitava così:
"Maledetta tristezza, m'assale ogni volta
che mi accorgo che sto cambiando
Che cosa meravigliosa il cambiamento
Vita e morte nello stesso tempo"
Ecco questo è il cambiamento, all'inizio ci lascia spaesati e intimoriti, forse anche un po' tristi perchè non è mai facile lasciare il porto sicuro, ma il posto della tristezza viene subito preso dalla consapevolezza dell'eterno mutare delle cose.
A breve sarò alle Canarie, per sondare il terreno e capire se  il nostro progetto possa trovare laggiù terreno fertile dove nascere e se di conseguenza la nostra vita possa trovare la svolta che aspettiamo da tempo.
Penso e mi siedo su di una roccia scaldata dal sole, vento in faccia, guardo giù verso il bosco, guardo il tramonto e sorrido, felice di essere vivo......a presto








































sabato 10 dicembre 2011

Contro la Casta!

Sono mesi che non scrivo nulla, rischierò di essere preso per populista e demagogo ma adesso non si può più tacere: I nostri cari parlamentari chiedono al paese di fare i sacrifici e adesso poverini non vogliono più che si tocchino i loro aurei stipendi che dovrebbero essere (udite udite) solo riportati alla media europea.
Ma vaffanculo!
Che dire, non c'è limite alla vergogna, la barzelletta è che è il parlamento che deve decidere i tagli al parlamento....dicono i poveretti.
Quali soluzioni trovare a questa situazione? cosa fare per evitare di fare la solita massa di pecoroni sottomessi?
Credo che l'unica soluzione per il momento  sia unirsi, far sentire forte il proprio dissenso e se sarà necessario cominciare con degli atti di disobbedienza civile come fecero Gandhi  o M.L.King.
Chiudo con le parole di un parlamentare che a onor del vero era stato il primo a proporre i tagli...:
«Ancora una volta, con motivazioni pretestuose è stata dichiarata
inammissibile la proposta di abolizione dei vitalizi dei parlamentari.
La casta è senza vergogna perché pensa a tutelare se stessa persino
nel momento in cui chiede sacrifici ai cittadini, fa pagare ai lavoratori,
alle imprese e alle famiglie il costo del risanamento. È proprio la politica
che dovrebbe dare il buon esempio e rinunciare ai propri privilegi in
un momento difficile per tutto il Paese»
A buon intenditor....

venerdì 22 aprile 2011

Ora basta.
Smettiamola di farci prendere per i fondelli.
Adesso il governo vuole fare marcia indietro sui referendum che potrebbero di fatto sancire che il popolo italiano non approva certe scelte scellerate che si stan portando avanti in barba al volere e al sentire comune.
Troppo di comodo mi pare tirarsi indietro dalla partita quando hai troppa paura di perdere: il nucleare non lo vuole nessuno e l'acqua DEVE essere un bene comune e non privato.
Per favore informatevi e diffondete.
Ciao

domenica 17 aprile 2011

Giorgio Celli a Vicenza

Vi segnalo questa interessante serata tenuta dal nostro più famoso ecologista-ambientalista nonchè entomologo, professore universitario, scrittore ecc ecc
Venerdì 29 aprile 2011
“La vita animale e vegetale nell’era della globalizzazione”
Giorgio CELLI docente Istituto di Entomologia “Università di Bologna"
Non so di cosa si parli, il titolo dice tutto e niente, forse si parla del gran minestrone globale in cui tutto si fonde creando gran casini tra i viventi che vedono stravolti i loro habitat da nuovi inquilini, forse si parla di globalizzazione come corsa sfrenata allo sviluppo dove ci siam  dimenticati che senza l'ambiente non ci sarà nessun sviluppo.
Comunque spesso quando sono in giro per le campagne e vedo uccelli ed insetti tra i campi, mi vien da pensare che loro da fuori ci guardano giocare a monopoli con il loro (e nostro)  pianeta con un pizzico di rammarico misto a disperazione e ironicamente si dicono: " porca puttana ma questi son proprio scemi".
Ecco forse si parla proprio di questo.
ciao
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